Quando lento è meglio: vi presento lo Slow Travel

Quest’articolo ha una lunga, lunga storia alle spalle.

Vederlo finalmente pubblicato, a dire il vero, rappresenta quel tipo di “chiusura del cerchio” che mi rende felice. Anche lo Human Writer ha dei sentimenti, le cui corde vibrano quando si parla di Slow Travel e Trentino Alto Adige… un argomento che sento mio.

Non è un caso, quindi, che spetti non solo a questo tema ma proprio a questo testo l’apertura della sezione “Trekking, viaggi e Avventure”, sezione dedicata alla narrazione di esperienze in movimento.

In questo caso si tratta di un movimento lento e riflessivo, con i paesaggi della Provincia di Trento a far da sfondo alla narrazione.

 

UN VIAGGIO PER SCOPRIRE SE’ STESSI

Sentire il rumore assordante delle truppe imperiali in marcia verso il fronte alpino.

Percepire la maestosità della lotta tra l’uomo e la natura selvaggia.

Respirare il profumo del legno nel momento stesso in cui viene lavorato.

 

Queste sono soltanto alcune delle possibili esperienze che il Trentino è in grado di offrire al visitatore più rilassato, curioso e paziente, una tipologia di turista in forte crescita. Sempre più persone, infatti, ricercano un’esperienza di viaggio più genuina e sostenibile, percorrendo anche lunghe distanze a piedi o in bicicletta, alla ricerca di un contatto diretto con le persone e con le attività del posto.

E’ lo “Slow Travel”, una forma di eco-turismo a mobilità lenta per chi preferisce l’autenticità della cultura e della tradizione alla vacanza “mordi e fuggi”.

Perché se è vero che anche una vacanza tradizionale può trasformarsi in un’esperienza memorabile, soltanto esplorando la dimensione locale con curiosità quest’esperienza diventerà parte di noi.

Che ne direste  di rallentare in Trentino?

 

PEDALANDO NELLA STORIA

Un ultimo controllo alla bicicletta, oppure un’ultima ricarica se sei un tipo da e-bike… tutto è pronto per affrontare una delle più belle e attrezzate ciclopiste d’Europa!

Stai percorrendo l’antica via Claudia Augusta, una strada costruita più di 2000 anni fa dai soldati romani per prepararsi alla conquista dei territori dell’arco alpino. Attorno a te, un’incredibile varietà di paesaggi, cittadine e monumenti si alternano lungo i 700km che uniscono tre Paesi uniti nelle loro diversità.

Dalla Germania all’Italia, respirarai la storia di questi luoghi comprendendone il “peso”, conoscerai tradizioni e culture locali, gusterai una varietà impensabile di prelibatezze.

Molto più di un semplice percorso ciclo-pedonale: un vero e proprio viaggio nella storia dell’Europa Alpina, guidati soltanto dal rumore della propria pedalata.

Prima di partire, puoi pedalare qui. Via augusta

 

RISCOPRIRE SE’ STESSI, PER CASO

Serendipità. Ci sono luoghi nati per un motivo ma che, per puro caso, assumono significati diversi.

Appena varcata la soglia del mondo parallelo chiamato Arte Sella, la definizione di “scoperta fortuita” potrebbe non bastare a descrivere quanto si prova.

Ti trovi in in una “Montagna Contemporanea”, un percorso escursionistico davvero unico costituito da una galassia di opere d’arte entro cui muoversi in libertà.

Immerso nella natura viva, con i suoi profumi e colori stagionali, incontrerai installazioni artistiche sospese nel tempo, in lotta per non soccombere alla vegetazione che reclama i suoi spazi.

Ecco che d’improvviso, in un silenzio assordante, non potrai fare a meno di fermarti per riflettere. Forse sul senso di questo luogo, oppure sui significati delle opere; probabilmente sul rapporto tra la vita e il tempo, il cui incedere, in questo mondo, sembra inesorabile.

Scenderai dalla montagna contemporanea con una sola certezza: non sarai più quello di prima.

Avventurati nella magia.  Artesella

 

FARE DI MENO E’ FARE DI PIU’

Non riesci a ricordare l’ultima volta in cui ti sei sentito così riposato. Nonostante l’ora, In paese tutti sono già svegli e operativi, così ti alzi.

Paghi il conto della camera e ti avventuri tra i vicoli del borgo. L’intero paese è in festa e non sarà difficile trovare qualcosa da fare.

Il tempo sembra essersi fermato.

Un artigiano si sistema il cappello e, con mano ferma, inizia a scolpire un tronco. I suoi colpi sono ritmici e diffondono nell’aria il profumo del legno.

Accanto a lui un giovane lo osserva in silenzio, intento a gustare il suo pasto. Decidi di seguirne l’esempio e assaggiare un piatto tipico della zona.

“Mangialo finché è caldo!” Ti suggerisce un signore seduto accanto a te mentre il tuo piatto fumante viene preparato.

Ti guardi attorno e inizi a chiederti se tutta la comunità stesse aspettando proprio te.

Ascolti il consiglio e lo assaggi, pur dubitando che possa mai raffreddarsi. Ti scotti la lingua, ma sorridi ugualmente.

Perché ti senti a casa.

Mentre la zuppa si raffredda, guarda cosa offre il Trentino.