Breve ma intenso: una giornata a Venezia

Se sei arrivato fino a qui probabilmente anche tu, come noi, hai interpellato l’oracolo digitale (Google per gli amici) per avere informazioni su cosa fare a Venezia con soltanto una giornata a disposizione.

Beh, sei nel posto giusto, ma vogliamo esserne certi.

Questo articolo è esattamente quello che cerchi se:

  • Hai solo un giorno per vedere Venezia e la cosa non ti spaventa.
  • Vuoi che le tue 24 ore (scarse) in città siano memorabili, senza però svenarti con inutili spese.
  • Ti piace la libertà ma sai che senza un’organizzazione precisa una giornata passa in fretta.
  • Non hai paura di camminare: non esiste un modo migliore per razionalizzare gli spostamenti.
  • Il turismo per te è vivere la città: più che un souvenir sono le piazze, i musei, le tradizioni e il buon cibo che vuoi portarti a casa.

La guida turistica realistica

Se ti rivedi in questi punti sei dei nostri, sei uno Human Reader.

Per te abbiamo quella che ci piace considerare una guida turistica realista con una serie di suggerimenti e idee per vivere un’esperienza piacevole anche quando il tempo e il denaro a disposizione non lo permetterebbero.

Non c’è guida senza mappa: ecco perchè accompagniamo ogni descrizione di un viaggio o di un’escursione con una pianta delle zone d’interesse.

Questa è la tua mappa interattiva per vivere Venezia in un giorno:

Come funziona la nostra mappa

Si tratta di una pianta navigabile in cui i diversi punti di interesse (luoghi da visitare, fermate dei mezzi pubblici, ristoranti, etc.) sono dotati di una breve scheda descrittiva, richiamabile direttamente dalla mappa così come dal menù a tendina in cui i contenuti sono riorganizzati e catalogati entro ampie categorie.

Seguendo i punti di interesse potrai visualizzare il percorso in ordine cronologico/geografico e prendere confidenza con le tappe che riterrai indispensabili considerando che tutto quanto è segnato e descritto nella cartina è umanamente visitabile in una giornata (seppur con decisione e senza tentennamenti).

Attenzione! Human Writer non è un compendiario di storia dell’arte, dell’archiettettura e del sapere umano: noi ti aiutiamo ad orientarti valorizzando il tempo a tua disposizione ma una volta deciso o ipotizzato un percorso spetta a te approfondire su ciò che più ti interessa, nella maniera che più ti aggrada.

Non fare lo spocchioso! Wikipedia andrà benissimo per questo compito, magari nella sua completissima e spassosa versione in lingua veneta e con l’aggiunta di qualche sito istituzionale.

 

Vivere Venezia in un giorno: sfida accettata

Premessa alla città 

Venezia è talmente famosa che questo paragrafo sarà davvero sintetico.

Per capire che siamo al cospetto di qualcosa di straordinario ti basta sapere che le 70.000 persone che vivono sulle isole dell’area metropolitana declinano i concetti di “autobus” e “macchina” con “battello” e “barca”.

L’unica via di riferimento è rappresentata dal Canal Grande che taglia in 4 parti al città. Il Canale in pratica funge da principale asse di spostamento pubblico con tempi di percorrenza dal terminale Sud (Piazza S. Marco) e il terminale Nord (Stazione S. Lucia) nell’ordine dei 30 minuti.

Dovrai tenere conto dell’unicità della città per pianificare i tuoi spostamenti, indipendentemente dalla scelta di camminare o ricorrere ai mezzi pubblici (i vicoli ciechi tra i canali a forma di labirinto sono ovunque; il lato del Canal Grande da cui ci si imbarca allunga/accorcia l’itinerario di molto e i ponti che lo attraversano solo solo 4).

 

Come arrivare a Venezia

IN TRENO

Venezia è una città facilmente raggiungibile in treno e la Stazione di S. Lucia è sufficentemente in centro da potersi considerare già nella “zona a piedi”. In ogni modo è collegata con i battelli del trasporto pubblico che in 30 minuti circa percorrono il Canal Grande da un capo all’altro.

Attenzione agli orari serali! Spesso i treni effettuano le ultime corse in orari tali da impedire la sosta per cena, rendendo il trasporto su rotaia inutilizzabile per un turista intenzionato a sfruttare la giornata nella sua interezza. Controllare sul sito di Trenitalia e prenotare con anticipo l’unico treno notturno.

IN AUTO

Noi di Human Writer siamo grandi sostenitori del trasporto pubblico e dell’elettrificazione del parco auto ma è indubbio che per una gita rapida l’automobile è spesso imbattibile. Per molti guidatori, però, può risultare angosciante l’ingresso in macchina in una città sconosciuta per cui riportiamo alcune utili e precise indicazioni:

  • Raggiungi il parcheggio al Tronchetto, zona facilmente raggiungibile in automobile seppur non più sulla terraferma ma già nel complesso delle isole di Venezia (indicazioni semplice da seguire, anche senza navigatore).
  • VERSO LA CITTA’: Alle casse del parcheggio (cifre al 2018: 21€ per una giornata, si paga quando si torna alla macchina) si possono acquistare i biglietti per il battello che dal Tronchetto in 30 minuti circa porterà direttamente nella centralissima Piazza San Marco con una vista spettacolare sull’isola della Giudecca e sul centro della città (15€ a/r). Attenzione a non acquistare i  biglietti per il trasporto privato verso la città (l’equivalente del taxi: più veloce e più costoso).
  • VERSO IL PARCHEGGIO: Per il ritorno alla macchina non ci sono problemi: da Piazza S. Marco/imbarco San Zaccaria i battelli “N” notturni garantiscono il servizio per tutte le ore della notte con un’attesa massima tra una corsa e l’altra di 30 minuti.
  • Attenzione! Il rientro non avviene dal percorso dell’andata ma attraverso l’intero Canal Grande: un tour completo della città compresivo di viaggio notturno sotto il Ponte di Rialto per 15€ rappresenta un affare da non perdere!

 

Cosa fare a Venezia (e come farlo)

Il viaggio inizia da Piazza San Marco e prevede una serie di tappe irrinunciabili da affrontare senza farsi sopraffare dalla voglia di scattare fotografie in ogni angolo. Non temere, alla fine della giornata avrai comunque un book di tutto rispetto con cui instagrammare a volontà!

“Malattia dei Selfie”, così verrà ricordata un giorno

1 GODITI LO SBARCO A SAN MARCO

L’avventura inizia nei pressi di Piazza San Marco, l’unica piazza della città (ne esistono anche altre in realtà ma si chiamano “campi” e non piazze) dove una variopinta moltitudine umana ti assalirà costringendoti a alzare lo sguardo verso l’imponente Palazzo Ducale, la maestosa sede storica dei Dogi di Venezia che, con la sua affascinante architettura gotico insolita ruba l’attenzione a tutte le altre meraviglie raccolte in questo fazzoletto di terra (il Ponte della Paglia e quello, celebre, dei Sospiri; le colonne di San Marco e San Teodoro; il Campanile di San Marco).

2 CALPESTA LA STORIA UNICA DI VENEZIA

La fila interminabile per entrare a Palazzo Ducale e per salire sul Campanile possono sconfortare ma ti trovi comunque in uno dei posti più denso di significati al mondo; prova ad entrare nella Basilica di San Marco, una visita dai tempi di attesa ragionevoli e che ti ripagherà ampiamente, con i mosaici illuminati dal sole e un’atmosfera bizantina davvero unica. Non dimenticarti di salire sul terrazzo e di visitare il museo della Basilica: per soli 5€ imparerai tutto sui celebri Cavalli di San Marco e godrai di una vista privilegiata sulla Piazza.

Attenzione! L’accesso alla Basilica è gratuito ma non è possibile entrare con gli zaini. E’ a disposizione un servizio di deposito bagagli gratuito della durata di 1h in un palazzo vicino (vedi mappa) che, con un pizzico di furbizia all’italiana permette di saltare la fila alla Basilica: consegnate i bagagli, ritirate il tagliando, mostrate il tagliando all’ingresso della Basilica (accanto alla fila normale c’è una cortissima fila di chi ha depositato i bagagli) e siete dentro!

I Cavalli di San Marco, i cavalli più rubati della storia

3 FATTI UN CICHETO!

In una giornata intensa come questa non c’è tempo per un pranzo completo e per fortuna Venezia da questo punto di vista ci viene incontro con una serie infinita di possibilità per un pranzo veloce! Senza addentrarci nella filosofia di Bacari Veneziani consigliamo di provare la cucina tradizionale veneziana che fa dello spuntino, il “cicheto“, una vera e propria ossessione.

Perchè il veneziano non ha tempo da perdere, e nemmeno tu!

Nella mappa trovi un posto dove ci siamo trovati bene in zona San Marco; sentiti libero di esplorare altre possibilità in zona.

4 ATTRAVERSA IL CANAL GRANDE

Dopo la Piazza e la sua storia istituzionale è il momento di scoprire e esplorare i vicoli, i ponti e i canali che rendono Venezia una città unica. GPS alla mano, camminare tra le calle veneziane è un’esperienza mistica, soprattutto se si punta verso il celebre Ponte di Rialto. Gli scorci sul Canal Grande e la maestosità del Ponte non sono intaccati dalla presenza costante e incessante di una quantità spropositata di turisti che salgo e scendono il ponte alla ricerca del selfie perfetto.

Sappiamo che lo farai anche tu… non ti preoccupare tutti ci cascano!

5 CAMMINA VERSO I FRARI

Il quartiere Rialto, il più antico della città, è pieno di edifici incredibili (Chiesa di San Giacomo, Mercato di Rialto) e camminare tra i suoi stretti passaggi è davvero piacevole, anche senza una meta particolare. La tua tabella, però, dice che è il momento di raggiungere la zona della Basilica dei Frari e lo farai a piedi attraverso ponti dai nomi affascinanti (Ponte delle Tette) e calle così strette da farti valutare una seria dieta dimagrante; quando ne esci, però, uno degli edifici dal corredo artistico più incredibile al mondo ti aspetta a porte aperte.

Perdersi non è mai stato così divertente!

6 SCOPRI TIZIANO E LA PITTURA DELLA LUCE

Non si può andare a Venezia e non vedere cosa nasconde la Basilica dei Frari. E’ un compendiario del Rinascimento Veneziano dal costo di 3€ a persona, con una serie di pitture, monumenti e sculture incredibili tra cui spiccano le opere di certo Tiziano Vercellio, la superstar dell’epoca nonché uno dei più celebri artisti di sempre.

Mentre osservi la celebre Pala D’Altare dell’Assunta, ricordati che nel 2018 questa esplosione di luce su tela festeggia i 500 anni. Portati abbastanza bene, direi.

7 FATTI UN’OMBRA AL SOLE

Il gioco di parole cela un’esigenza che a questo punto della giornata sarà ormai evidente: fermarsi, riposarsi un attimo e bere qualcosa.

A Venezia le alternative non mancano e i locali, sparsi in ogni angolo della città, permettono scelte di tutti i tipi e noi abbiamo in mente un posticino vicino ai Frari in cui, se la stagione lo permette, sedersi all’aperto per gustarsi uno Spritz oppure un’ombretta (l’ombra è il nome con cui è noto il vino da queste parti); tu scegli pure ciò che più ti aggrada, il risultato sarà sempre molto soddisfacente.

L’Assunta del Tiziano ai Frari, ottimo argomento di conversazione durante la “pausa ombra”

8 FATTI UN’ALTRA OMBRA (O VISITA L’ACCADEMIA)

Il problema di Venezia (e del Veneto in generale) è che una volta si entra in modalità aperitivo ci si lascia subito andare.

Non vorremmo essere noi a rimetterti in riga ma dobbiamo ricordarti che un vero turista breve ma intenso modera le pause e che la Galleria dell’Accademia ti aspetta aperta fino alle 19.15… non sprecare quest’occasione!

Di cosa si tratta? Di uno dei musei più belli al mondo, dove tra allestimenti curati e meraviglie di ogni tipo affronterai tutta la modernità veneziana respirandone la grandezza.

Se non te la sentissi potresti ripiegare sulla più vicina (ai Frari) Scuola Grande di San Rocco, ma dubitiamo che tu ci riesca in tempo (chiude alle 17.30).

9 VISITA LA FENICE (MENTRE TI VIENE FAME)

Uscirai dall’Accademia felice, soddisfatto e ormai quasi alla fine del tuo tour. Ancora una volta consigliamo di vagare a piedi un’altra mezzoretta, non tanto per aspettare che sia l’ora di punta per cenare quanto per vedere il Teatro della Fenice e i canali ricorperti di marmo che lo circondano.

Dopo le fotografie d’ordinanza, potrai finalmente pensare alla cena!

10 CENA IN UN RISTORANTE TIPICO VENEZIANO

Finalmente ti puoi rilassare e godere un pasto come si deve! Ti abbiamo già anticipato come funziona ma un ripasso su come mangiare a Venezia non guasta:

  • Evita i posti nati e concepiti per fregare i turisti stranieri con una finta (e costosa) cena locale.
  • Riconosci le osterie tipiche, i Bacari, o almeno provaci!
  • Non scoraggiarti se troverai pieno: Venezia è invasa da turisti e anche i locali amano godersi la loro città.
  • La ricerca di un posto in cui mangiare richiede pazienza e determinazione; noi consigliamo di rimanere nel quartiere di Dorsoduro nella zona tra i Frari e la Galleria. 
  • Magia qualcosa di locale: sarde en saor oppure fegatini o moleche.
  • Comunque vada, ricorda che siamo in Italia per cui nel peggiore dei casi mangerai comunque bene! (per non dire !meglio che in qualsiasi altro Paese”).

11 VENEZIA DI NOTTE: DIGERISCI PASSEGGIANDO TRA LE CALLE

La cena è terminata e siamo certi che sarai soddisfatto. Non resta che iniziare la ritirata verso l’automobile, ma prima una passeggiata notturna tra calle illuminate e oscuri canali è irrinunciabile. Dipende molto da quanti si è stanchi e da quanta fretta si ha ma a noi piace pensare che la notte sia ancora giovane!

  • Cercate i vicoli più stretti per raggiungere Rialto.
  • Guadagnatevi il Canal Grande e la sua confusione attraversando passaggi deserti, incredibili per Venezia.
  • Trovate lo spot giusto per una foto notturna.
Venezia by night dal Ponte di Rialto

12 ESCI DI SCENA DA STAR

Dopo tutto quello che sei riusciuto a fare, sei pronto per lasciare la laguna, ma non senza un ultimo colpo di classe.

Sia che tu decida di allungare la passeggiata notturna fino a San Marco sia che preferisca partire dal Rialto il viaggio sarà simile: navigherai lungo tutto il Canal Grande con i suoi palazzi sfarzosi resi ancor più incredibili dalle luci notture.

Il viaggio verso il Parcheggio del Tronchetto, dunque, sarà semplicemente l’ennesima occasione per scattare fotografie su fotografie… e poco importa se verranno tutto mosse!

(Attenzione! tempi da San Marco al Parcheggio di 40 minuti. Dopo le 23.00 le corse si fanno meno numerose ma sempre garantite 24/7; controlla la mappa per dettagli)