5 buoni motivi per pensare di darti alla corsa

Se sei arrivato fino a qui chiedendo a Google perchè mai dovresti alzarti dal divano, hai fatto un’ottima scelta.

Nel caso non ti bastasse questa semplice affermazioni, vai alla nostra Introduzione Alla Corsa Per Quelli Che Odiano La Corsa per comprendere il nostro approccio alla disciplina.

Non temere: il divano sarà sempre a casa ad aspettarti

Certo, il consumo calorico di una ricerca su internet, ahimè, è piuttosto irrisorio ma sei sulla buona strada. Quella che ti manca, probabilmente, è la motivazione definitiva per smettere di farti tutte queste domande e uscire per una corsetta.

Vediamo se Human Runner è in grado di convincerti!

La regola dei Cinque

Il web-galateo predilige sempre l’elenco a punti e tutto quanto è schematico e semplificato e noi intendiamo essere dei gentiluomini.

Ovviamente il vero motivo per cui qualcuno decide di mettersi a correre è senza dubbio quello salutistico e di controllo del peso ma in questo articolo cerchiamo di presentare i 5 motivi per cui dovresti proprio iniziare a correre (e non a fare altre e varie attività sportive).

 

1 La corsa è lo sport con i più bassi costi d’ingresso

Senza tirare in ballo i puristi del barefoot running la corsa è lo sport più economico di tutti. Ti servono soltanto un paio di scarpe da ginnastica e un abbigliamento adeguato alla stagione, abbigliamento che probabilmente già riposa nel fondo del tuo armadio. Con 100-150€* si può tranquillamente iniziare a correre, senza particolari rinuncie.

*Ovviamente per rientrare nel budget bisogna tenere a bada ogni istinito fashion e, cosa ancor più difficile, reprimere la passione per i gadget hitech. Lasciamo allo pseudoranner endorser© il compito di aggirarsi per i parchi cittadini con prototipi di calzature in kevlar, led luminosi e sistemi di geolocalizzazione GPS con visori notturni.

2 La corsa è il miglior modo di investire un’ora del tuo tempo

Questo secondo punto è frutto di una pura e semplice considerazione matematica: se sei una persona normale (non un atleta) all’inizio riuscirai ad allenarti al massimo per un’ora, un tempo in cui “qualsiasi cosa tu faccia, non brucerai mai così tante calorie quanto correndo“.

C’è un mondo di letteratura dedicata agli aspetti fisiologici della corsa ma per ora quello che vi chiedo è un atto di fede: credetemi, niente vi farà consumare quanto un’ora di corsa. Vabbè, nell’epoca di fake news e fact checking creativo in cui viviamo una fonte è necessaria e per questo metto il link alla bibbia dei runner: il sito del Dott. Roberto Albanesi, il Gurù del benessere che affronta la corsa sotto tutti gli aspetti possibili e immaginabili*.

* Il lavoro di Albanesi è esemplare e esaustivo, tuttavia potrebbe sembrare scoraggiante per tutti coloro i quali si affacciano a questo sport per la prima volta (clicca qui per il celebre Test del Moribondo. Non siamo responsabili per eventuali attacchi di depressione). E’ una lettura consigliata soltanto dopo aver superato i primi ostacoli che si incontreranno nella corsa; per iniziare vi consiglio di rimanere dove siete!   

3 La palestra del runner è il mondo, e il mondo non chiude mai

Molte persone associano la corsa alla primavera e alla bella stagione, associandola a fenomeni quali la “prova costume” che ben poco hanno a che spartire con l’effettiva natura di questo sport. Il vantaggio assoluto della corsa è proprio quello di essere un’attività 24/7: si corre tutto l’anno, in tutte le condizioni atmosferiche, senza prenotare slot o locali e senza specificare un luogo o un orario della giornata.

So che molti runner trascorrono i mesi invernali in palestra ma è una scelta non obbligata: nulla ti può fermare, né il freddo né la pioggia né, tantomeno, il fatto che “ormai è tardi”. Il mondo è la nostra palestra, e fortunamente non chiude mai.

4 La palestra del runner è il mondo, e il mondo è vario

Un altro motivo per cui dovresti seriamente pensare di metterti a correre e stracciare l’abbonamento alla tua palestra è il più difficile da percepire per i non addetti: la corsa è uno sport che permette di variare le tipologie degli allenamenti in modo da aiutare a combattere la noia da ripetizione, uno dei principali motivi per cui le persone abbandonano (give-uppano nella retorica da palestrati steroidati).

Non ti mentirò descrivendoti la corsa come una meravigliosa attività all’aria aperta varia e mai uguale a se stessa: tutti noi ci siamo trovati nella condizione di odiare il nostro allenamento pregando perché il giro finisca in fretta.

Ancora una volta è il paragone con gli altri sport a darla vinta alla corsa: il runner corre in pianura o in salita, in montagna o al mare, in palestra in pista o sulle strade del paese; ci sono allenamenti lunghi/lenti, scatti, ripetute in salita e tutta una serie di possibilità da esplorare (fartlek, cardiofitness, progressivi, etc.) per allontanare il più a lungo possibile lo spettro della noia.

 

5 Se vuoi bruciare calorie, la corsa funziona funziona davvero

In molti sport e attività “concorrenti” alla corsa nella lotta ai chili di troppo esiste una “condizione minima necessaria” affinché si possano ottenere dei risultati. Il problema è che spesso questa sorta di livello minimo di prestazione costituisce un valido motivo di abbandono e un’ottima giustificazione morale al fallimento del proprio percorso (non sono io che non mi impegno, è che non riesco a fare tutta quella panca).

Contrariamente a quanto spesso si legge, se il tuo obiettivo è quello di bruciare e non di migliorare i tempi al kilometro, la corsa funziona sempre.

Non esiste un ritmo minimo necessario per far iniziare a consumare calorie con la corsa

D’altra parte non potrebbe essere altrimenti: anche camminando si consumano calorie ed è piuttosto ovvio che correndo, per quanto si possa essere lenti, si andranno a bruciare molte più calorie.

Per quanto piano si vada, il tuo cuore e i tuoi muscoli saranno costretti a lavorare. E inizierai ben presto a vedere i risultati*.

*Questo articolo non affronta il tema del rapporto tra ritmo, intensità e consumo calorico oppure quello della differenza tra consumo calorico e dimagrimento ma presenta la questione a livello generale. Altri e specifici articoli tratteranno il tema dal punto di vista matematico e numerico, come piace a me. L’obiezione che potreste avere è che in tutti gli sport è possibile mantere un ritmo basso per bruciare comunque delle calorie: il vantaggio della corsa, ribadisco, è nell’essere sempre e comunque la scelta più efficace dal compromesso di tutti i punti di vista (fatica, tempo investito, soldi investiti, traumi muscolari, motivazione, etc.).